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Guasti e manutenzioni

Ripartitori di calore: dal 1° gennaio 2027 devono essere leggibili da remoto

Dal 1° gennaio 2027 tutti i dispositivi di misura del calore installati devono consentire la lettura da remoto, e i condòmini devono ricevere informazioni mensili sui consumi. L'obbligo non arriva dall'Europa in attesa di recepimento: è già vigente in Italia, perché discende dal decreto legislativo 73 del 2020 che ha modificato il decreto 102 del 2014.

Alessandro Pericolo · CEO, Pragmatica S.r.l. Società Benefit 19 settembre 20264 min di lettura
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Dal 1° gennaio 2027 tutti i dispositivi di misura del calore installati devono consentire la lettura da remoto, e i condòmini devono ricevere informazioni mensili sui consumi. L'obbligo non arriva dall'Europa in attesa di recepimento: è già vigente in Italia, perché discende dal decreto legislativo 73 del 2020 che ha modificato il decreto 102 del 2014.

È la scadenza più vicina fra quelle che riguardano gli impianti condominiali, ed è anche la meno presente negli ordini del giorno di settembre.

Perché riguarda molti condomìni

L'ondata di installazioni è avvenuta fra il 2016 e il 2018, quando l'obbligo di contabilizzazione è entrato a regime. Molti dei ripartitori montati in quegli anni sono privi di modulo radio, oppure funzionano in modalità walk-by: la lettura richiede che un tecnico passi davanti alla porta con un ricevitore.

Walk-by non è lettura da remoto. Un parco installato nel 2017 e mai toccato va quindi verificato dispositivo per dispositivo, perché la conformità dipende dal modello e dalla configurazione, non dall'anno.

Che cosa prevede il quadro vigente

La contabilizzazione è obbligatoria per gli impianti centralizzati. Almeno il 50% della spesa complessiva va imputata al consumo volontario effettivo; la parte restante si ripartisce per millesimi, metrature o potenze installate, secondo i criteri della norma tecnica UNI 10200.

Le sanzioni amministrative previste vanno da 500 a 2.500 euro.

A livello europeo la materia è disciplinata dagli articoli 13-15 della direttiva 2023/1791 sull'efficienza energetica, che l'Italia non ha recepito: il termine dell'11 ottobre 2025 è scaduto e della bozza di decreto legislativo circolata nell'ottobre 2025 non è seguita la pubblicazione. Per la telelettura questo non cambia nulla, perché l'obbligo italiano esiste già per conto proprio.

I termini che ricorrono

Ripartitore. Il dispositivo applicato al radiatore che misura la quota di calore emessa da quel corpo scaldante. Consumo volontario. La parte di consumo che dipende dalle scelte dell'utente, distinta da quella involontaria legata a dispersioni e parti comuni. Walk-by. Modalità di raccolta dati in cui un operatore rileva i dispositivi passando nelle vicinanze, senza entrare negli appartamenti.

Perché la decisione va presa adesso

Fra il censimento del parco e l'intervento passano settimane: bisogna identificare i modelli, chiedere al fornitore se esiste un retrofit del modulo radio o se serve la sostituzione, ottenere i preventivi, portarli in assemblea e attendere l'esecuzione.

Un'assemblea di novembre che delibera è compatibile con la scadenza. Un'assemblea di febbraio non lo è più, e arriva quando l'impianto è acceso e l'intervento è più scomodo.

C'è anche un aspetto di riparto da anticipare ai proprietari: l'installazione di contabilizzatori e valvole è manutenzione straordinaria, quindi resta a carico della proprietà e non si addebita all'inquilino.

Che cosa fare, entro l'autunno

  • Censisci i dispositivi installati in ogni condominio con impianto centralizzato: marca, modello, anno, modalità di lettura.
  • Chiedi al fornitore o al manutentore se esiste un modulo radio da applicare ai modelli presenti, o se occorre sostituirli.
  • Raccogli due preventivi distinti, retrofit e sostituzione, con i tempi di consegna dichiarati.
  • Porta il punto nell'assemblea d'autunno, insieme alla stagione termica: dopo dicembre il margine si riduce.
  • Verifica che il sistema scelto consenta l'invio mensile delle informazioni di consumo, che fa parte dell'obbligo.
  • Comunica ai proprietari che la spesa è straordinaria e non è ribaltabile sui conduttori.

Fonti

*Contenuto informativo, non sostituisce un parere professionale. Autore e revisione: Redazione CondoTalk. Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2026.*

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Un censimento dispositivo per dispositivo su dieci condomìni è un lavoro che si fa una volta e si perde subito, se resta su un foglio. qb-Domus struttura il tratto operativo fra segnalazione, studio e fornitore, lascia allo studio il controllo delle decisioni e non sostituisce il gestionale già in uso.

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