In questa guida
1. Avere un albo aggiornato dei fornitori
Lo studio dovrebbe mantenere un elenco organizzato per categoria, con contatti verificati, zona di intervento, referenze e condizioni concordate.
2. Selezionare in base a criteri dichiarati
La scelta dovrebbe considerare competenza, disponibilità, tempi di intervento, costi, affidabilità storica e capacità di documentare il lavoro svolto.
3. Comunicare l'incarico con le informazioni necessarie
Il fornitore deve ricevere: condominio e indirizzo, posizione del guasto, descrizione e urgenza, accessi necessari, contatti e limiti dell'incarico.
4. Ottenere accettazione e programmazione
Il fornitore dovrebbe indicare: accettato o rifiutato, data prevista, fascia oraria, necessità di accesso e eventuali informazioni mancanti.
5. Documentare l'intervento
Dopo il lavoro servono: attività eseguita, causa rilevata, materiali o ricambi, eventuale messa in sicurezza, lavori ulteriori necessari e foto prima e dopo.
6. Verificare prima di chiudere
Lo studio deve distinguere: sopralluogo effettuato, guasto temporaneamente contenuto, preventivo richiesto, intervento completato, verifica finale necessaria.
7. Valutare lo storico
I KPI utili comprendono tempo di accettazione, tempo di intervento, percentuale di riapertura, completezza della documentazione e rispetto degli SLA concordati.
Il problema delle app per fornitori
Molti tecnici lavorano con decine di clienti. Imporre un'app, credenziali e una procedura diversa per ogni amministratore crea resistenza. Un accesso tramite link sicuro e temporaneo riduce l'attrito.
Domande frequenti
Fonti e approfondimenti
Vuoi trasformare WhatsApp in un flusso di lavoro?
Scopri come qb-Domus trasforma segnalazioni, foto e vocali in attività tracciabili.
RICHIEDI ACCESSO ANTICIPATO