In questa guida
Quali domande si possono automatizzare
Le aree più adatte sono: reperimento di documenti, orari e servizi deliberati, regole del regolamento, istruzioni per segnalare un guasto, contatti e orari dello studio, stato di una richiesta, procedure generali.
La risposta deve nascere da una fonte
Un chatbot generico può produrre una risposta plausibile ma sbagliata. Il sistema dovrebbe cercare in regolamento, verbali, circolari, contratti di servizio e FAQ validate. La risposta dovrebbe indicare il documento di riferimento.
Quando l'AI deve dire "non lo so"
Una buona automazione deve passare la richiesta a una persona quando: i documenti sono contraddittori, manca una fonte, la domanda riguarda una decisione non ancora presa, sono coinvolti dati personali di terzi, il problema è urgente.
Aggiornare la base di conoscenza
Una risposta corretta oggi può diventare errata dopo un'assemblea. Serve una procedura di caricamento, verifica della versione, sostituzione e approvazione.
Trasparenza verso il condòmino
Quando una persona interagisce con un sistema AI, deve essere informata in modo chiaro. La frase deve essere semplice, leggibile e coerente con ciò che il sistema fa davvero.
Misurare l'efficacia
Non contare soltanto quante risposte sono state automatiche. Misura: risposte confermate senza riapertura, domande passate a una persona, fonti mancanti, contenuti più richiesti, soddisfazione del condòmino.
Domande frequenti
Fonti e approfondimenti
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